Riconoscimenti per Lina Furfaro a Frascati
- 9 febbraio 2013 – Riconoscimenti per Lina Furfaro a Frascati.
L’appuntamento nella Sala degli Specchi a Frascati, giovedì 7 febbraio, conferma la notorietà di Lina Furfaro, scrittrice ciampinese d’adozione e originaria della Calabria. L’autrice ha espresso viva soddisfazione al termine della serata, durante la quale ha presentato la sua ultima opera, “Giuditta Levato. La contadina di Calabricata”.
Nella sala di Piazza Marconi, messa a disposizione dal Municipio tuscolano, Lina Furfaro ha illustrato il suo lavoro con l’ausilio di 60 diapositive che riproducevano immagini d’epoca della civiltà contadina calabrese, fondamentali per ricostruire l’ambientazione del romanzo. La partecipazione di pubblico è stata folta, con tutte le sedie occupate e alcuni spettatori in piedi, evento non comune per manifestazioni di questo genere.
Tra i presenti, una rappresentanza qualificata di Ciampino, composta dall’assessore alla Cultura, Emanuela Gentile, e dal funzionario Sandro Caracci. Molti gli scrittori e i poeti, come Franco Campegiani, provenienti da varie località di Roma e dei Castelli Romani. Notevole anche la presenza di rappresentanti del mondo della scuola, dato che Furfaro è un’insegnante che divide il suo tempo tra famiglia, scuola e scrittura.
La serata è stata introdotta da Rosanna Massi, direttrice della Biblioteca Archivio Storico Comunale di Frascati, che ha presentato Furfaro come scrittrice dei Castelli, riprendendo quanto pubblicato da noi lo scorso mese. La poetessa Rita Gatta e lo scrittore Aldo Coloprisco hanno letto brani del libro, offrendo un’ampia panoramica dei suoi contenuti con commenti positivi che hanno messo in luce la valenza dell’opera. I loro interventi sono allegati alla presente nota.
L’assessore Gentile, dopo aver ringraziato per l’invito e complimentato l’organizzazione dell’evento, ha ricordato che a Ciampino esiste una via dedicata a Giuditta Levato, vicino a via Ancona, Mura dei Francesi e via dei Laghi, in onore delle vittime delle lotte per i diritti civili.
L’autrice ha spiegato la genesi del romanzo, raccontando della ricerca dei figli di Giuditta e altri personaggi legati alla storia, con numerosi viaggi in Calabria e ricerche negli archivi di Roma e Calabria per raccogliere testimonianze e documenti fondamentali per una ricostruzione storica accurata.
Prima del congedo, ci sono stati diversi interventi del pubblico con domande, complimenti e richieste di presentazioni del libro a Ciampino e in altri Comuni. Non sono mancati gli omaggi floreali, che hanno sottolineato l’apprezzamento per l’incontro. Un fiore, spesso, dice molto più delle parole.